La tutela della salute come obbiettivo principale.

Senza creare inutili allarmismi, Elfo vuole dare ai propri dipendenti ed ai propri clienti un segnale forte di attenzione al bene primario della salute di tutti ed un messaggio di continuità delle normali attività lavorative in un momento così delicato per tutta la comunità civile e produttiva.

24 feb 2020

In concomitanza con la situazione di allerta massima che si è venuta a creare, soprattutto nel Nord Italia, in questi ultimi giorni, Elfo ha reagito prontamente adottando da subito misure di carattere eccezionale.

 

Il primo obiettivo è ovviamente quello di tutelare la salute dei propri dipendenti. Per questo motivo, Elfo ha richiesto ai propri dipendenti e collaboratori di utilizzare al massimo lo smart working, già in vigore da diverso tempo in azienda. A tutti è stato quindi richiesto, fino ad ulteriore avviso, di lavorare il più possibile dalle proprie abitazioni, collegandosi in remoto con i team e con i clienti. Sia gli Account Manager che i Project Manager hanno il compito di contattare i singoli clienti per meglio organizzare le modalità di rapporto.

 

Ulteriore obiettivo è quello di assicurare ai propri clienti il supporto necessario alle normali attività produttive e di progetto. Ove necessario, il supporto quotidiano viene garantito con strumenti di Team Working che garantiscono il contatto diretto con i clienti. Ove possibile e richiesto, per le riunioni pianificate in loco sono previste video conferenze per garantire il normale avanzamento dei progetti. Rimangono ovviamente attivi gli strumenti di contatto quali i numeri telefonici aziendali, gli indirizzi di mail normalmente utilizzati ed il sito LinkToCustomer (https://link2customer.elfo.net/) per il link con i clienti.

 

Senza creare inutili allarmismi, Elfo vuole dare ai propri dipendenti ed ai propri clienti un segnale forte di attenzione al bene primario della salute di tutti ed un messaggio di continuità delle normali attività lavorative in un momento così delicato per tutta la comunità civile e produttiva.