Green Ambassador

Il nostro asso nella manica per mettere il turbo alla rivoluzione ambientale di ELFO

Vogliamo introdurre in azienda novità in grado di modificare il nostro stile di vita, facendoci diventare un'azienda sempre più virtuosa e green. Il primo passo è stato quello di nominare un Green Ambassador aziendale.

19 nov 2021

“Attenzione all’ambiente”. Questo è uno dei valori fondanti di ELFO, alla base del nostro agire e delle nostre scelte. Un aspetto talmente rilevante, al punto da essere inserito nello statement della nostra mission.

 

In queste ultime settimane il tema del green è a dir poco attuale, si sente parlare di accordi sul clima, conferenze, decarbonizzazione e obbiettivi, tanto importanti quanto lontani dall’essere raggiunti. In questo contesto, ELFO, è da tempo che si domanda come riuscire concretamente a migliorare il suo impatto ambientale, diventando una software house ancor più virtuosa.

 

Negli anni abbiamo lavorato molto su questi temi raggiungendo interessanti traguardi, ma non vogliamo fermarci a questo.

La nostra idea è quella di introdurre novità, grandi e piccole, in grado di modificare il nostro stile di vita, portandoci ad essere più sostenibili. Il primo passo è stato quello di nominare un Green Ambassador aziendale, ossia una persona che avrà il compito di proporre idee e soluzioni per trasformare ELFO in un luogo davvero “verde”, oltre ad assicurarsi che le iniziative che dichiariamo, vengano effettivamente messe in pratica.

 

Su chi è ricaduta la scelta? Beh, è stato davvero facile, su Riccardo Bussandri.

 

Oltre ad essere un Software Enterprise Architect fenomenale, Riccardo si è sempre distinto per la sua sensibilità nei confronti delle questioni ambientali e per il suo comportamento green.

Approfittiamo allora di questa nomina, per conoscerlo meglio e per avere qualche anticipazione rispetto alle idee e alle novità che vorrà proporre all’azienda e ai suoi colleghi.

 

 

Ciao Riccardo, quello del Green Ambassador è un ruolo nuovo e interessante, cosa ti aspetti da quest’esperienza?

È una carica molto interessante, il green è un tema che mi sta molto a cuore e avere l’opportunità di proporre alla mia azienda idee ed iniziative per diventare sempre più etici dal punto di vista ambientale, è una sfida molto intrigante.

 

 Se l’azienda ha pensato a te per ricoprire questo ruolo è perché hai sempre dimostrato grande interesse sul tema, quali sono gli aspetti che più ti stanno a cuore?

Da sempre mi sono interessato dell’ambiente, nella mia vita privata cerco di chiedermi ogni volta che impatto hanno le mie azioni quotidiane sull’ambiente che mi circonda. Così negli anni ho accolto la differenziata come una grande opportunità per approfondire la natura di certi materiali e del loro ciclo di vita; la distanza casa-lavoro (nel mio caso ridotta) per spostarmi il più possibile in bicicletta (talvolta è anche una gran comodità!); la nascita dei miei figli per trovare soluzioni ecologiche alle loro esigenze e a quelle della famiglia. Abbiamo una grande responsabilità rispetto alla loro generazione e probabilmente dovremo colmare anche qualche debito che abbiamo ereditato, ma sono convinto che una consapevolezza diffusa potrà migliorare le cose: in questo senso i bambini sono fantastici perché sono rigorosi nel fare notare agli adulti eventuali errori e se per errore sbaglio a differenziare mi viene fatto notare immediatamente!

 

ELFO è da parecchio tempo che si impegna sul fronte green, come ti sembra la sua condotta e dove può migliorare?

Le iniziative che ELFO ha fatto in questi anni sono state tante, e con importanti investimenti. A partire dai pannelli solari, che coprono più del 50% del nostro consumo energetico, fino alla volontà di far sparire dall’azienda i contenitori usa e getta, con l’introduzione di tazzine di ceramica per il caffè, distributori d’acqua e borracce. La strada verso una conversione green è ancora lunga e gli aspetti sui quali migliorare sono molti, ma la cosa che mi lascia più fiducioso è la disponibilità da parte di tutti nell’adottare comportamenti più ecosostenibili.

 

C’è una novità in particolare che vorresti introdurre in azienda?

Penso che ognuno di noi, nel proprio piccolo, possa fare qualcosa di buono ed importante per l’ambiente e penso anche che i grandi cambiamenti derivino dalla consapevolezza, dal buon esempio e dall’educazione. Quello che mi piacerebbe portare in azienda come Green Ambassador è proprio questo: un cambio di mentalità e prospettiva, facendo diventare i comportamenti green la normalità e non l’eccezione.

 

Siamo certi, però, che anche il Green Ambassador avrà i suoi scheletri nell’armadio, raccontaci un episodio.

Lo ammetto, non ne vado fiero, ma una volta ho preso una multa perché ho sbagliato il giorno della raccolta differenziata e ho messo in strada il bidone sbagliato. A mia discolpa, però, c’è da dire che era il mio ultimo giorno di vacanza al mare e stavo per tornare a casa…non potevo fare altrimenti.

 

 

Anche i migliori sbagliano e oltre a perdonarti per questa piccola macchia nel tuo passato, ti facciamo un in bocca lupo e l’augurio di un futuro più verde per ELFO, e non solo.