Sharing e networking?

I ragazzi di Klab Community ne sanno qualcosa.. “Il comportamento umano scaturisce da tre fonti principali: desiderio, emozione, e conoscenza”, dice Platone.

05 giu 2017

I ragazzi di Klab Community ne sanno qualcosa..

 

“Il comportamento umano scaturisce da tre fonti principali: desiderio, emozione, e conoscenza”, dice Platone.
Ho scelto di iniziare con questa citazione perchè mi piace pensare che il grande filosofo, implicitamente, affermi non solo che il comportamento umano derivi da questi tre elementi, ma anche che l’essere umano stesso sia plasmato da essi. L’uomo desidera, manifesta emozioni, si nutre di conoscenza e, perchè no, talvolta prova emozione nel desiderarla. Mai la conoscenza è stata così importante come nell’ultima decade, sia in ambito professionale, sia in ambito personale, talvolta facendo coincidere le due cose, capitando peraltro in un momento storico in cui la condivisione è parola chiave ed è ormai entrata a far parte dell’ordinario quotidiano. Questo permette a persone con i medesimi interessi di condividerli e, spesso, di coltivarli insieme, scambiandosi nozioni, pensieri e tutto ciò che possa essere utile ad una vera e propria crescita del proprio know how.
Questo rientra nello scopo di KLab, una Community in costante crescita composta da persone che si pongono l’obiettivo di condividere la propria passione e conoscenza dei diversi argomenti che costituiscono il vasto ambiente informatico/tecnologico. La Community si riunisce periodicamente (dopo le 18:00) proponendo ai membri di partecipare attivamente alla scelta degli argomenti che si terranno nelle sessioni programmate; tutto questo attraverso la board di Trello, raccogliendo inoltre il materiale discusso nei canali Vimeo e Slideshare di Klab.

 

L’ultimo appuntamento del KLab si è tenuto all’UrbanHub di Piacenza il 27 aprile e ha visto protagonisti gli speakers

 

 

che hanno esposto le sessioni di “Clean Code” e “Building an app from scratch”, presenti interamente sul canale vimeo. Le sessioni hanno presentato argomenti interessanti per quanto differenti, iniziando con l’importante pratica del “Codice Pulito”.

 

In sostanza lo speaker, nel primo caso, ha introdotto i punti principali che costituiscono questa disciplina tanto immensa quanto fondamentale se si vuole produrre codice comprensibile e manutenibile da diversi dev; lo scopo della sessione è stato quello di sensibilizzare la platea dev sull’importanza di una programmazione ordinata e comprensibile e, a mio personale parere, obbiettivo raggiunto! Al link sottostante, possiamo trovare tutti i piccoli/grandi consigli e best practice per abituarsi ad una stesura ottimale del codice descritti da Marco:
(link vimeo: https://vimeo.com/217449872).

 

La seconda sessione ha presentato un tema leggermente diverso dal solito, trattando di un argomento non strettamente tecnico, dove Mirko Bellabarba ha spiegato le basi per cominciare la realizzazione di app, raccontando inoltre la sua diretta esperienza, regalando una presentazione adatta davvero a chiunque possa interessare l’argomento o voglia approcciarsi ad esso.
(link vimeo: https://vimeo.com/217129574)
(link slideshare: https://www.slideshare.net/klabcommunity/building-an-app-from-scratch).

 

Come ad ogni appuntamento, l’evento KLab si è concluso con un buffet e tanto networking per i partecipanti che hanno potuto scambiare due parole e condividere opinioni sulle proprie esperienze nel campo informatico/tecnologico.
Il prossimo appuntamento con KLab è fissato per l’8 giugno a Fiorenzuola d’Arda, all’Agriturismo Mascudiera, con le sessioni:

 

  • Tutti i nostri aggregati sono sbagliati, di Mauro Servienti
  • Actor model – intro to Akka.Net, di Alessandro Melchiori e Andrea Ceroni

 

per partecipare è necessario registrarsi all’Eventbrite dell’evento ed è possibile rimanere sempre aggiornati sui canali Facebook e Twitter  della Community.

 

Ci vediamo al prossimo evento, condividi con noi la tua passione! Join the Community!