Primo evento 2020

KLab, Vuetify in depth.

Il primo evento KLab non tradisce le aspettative

Una nuova sfida per il gruppo di KLab che si è reinventato e ha stravolto il format classico degli incontri, senza rinunciare a quello in cui crede di più, cioè mettere le basi per creare networking, momenti di formazione personale e condivisione del sapere.

24 apr 2020

La passione e l’amore per il lavoro che facciamo. È questa la convinzione più grande che ci portiamo a casa (anche se da casa non ci siamo di fatto spostati) daKLab di venerdì scorso. Il team della community ha messo grande impegno nell’organizzare questa sessione dedicata a Vuetify e non si è lasciata scoraggiare dal lockdown che ha bloccato tutti noi, l’evento inizialmente era previsto il 14 febbraio in tutt’altra vesteTanto era l’interesse la voglia di approfondire questo tema che si è pensato di proporlo in versione on-line. Una nuova sfida per il gruppo di KLab che si è reinventato e ha stravolto il format classico degli incontri, senza rinunciare a quello in cui crede di più cioè mettere le basi per creare networking, momenti di formazione personale e condivisione del sapere.  

 

Il cuore di questo evento sono stati due interessantissimi interventi; uno di John Leider, ideatore del framework protagonista del dibattito e Carlo Fedeli, Vice Chief Technology Officer di Elfo. 

Il primo ha spiegato in che modo Vuetify sia diventato uno dei framework più interessanti e innovativi per accelerare la creazione di applicazioni web, l’idea dalla quale è nato, il suo funzionamento e gli sviluppi futuri che lo riguardano. 

Con il secondo, invece, si è potuto capire l’importanza e i vantaggi nell’utilizzo di questo strumento per una software house come Elfo, dimostrando come essere in grado di padroneggiare Vuetify sia fondamentale per creare applicativi con funzionalità e interfacce innovative, riuscendo a venire in contro alle necessità dei clienti e allo stesso tempo facilitando la vita dei programmatori. 

 

Un evento molto ben riuscito che non solo ha avuto la capacità di riunire virtualmente appassionati dislocati in tutta Italia e nel resto del mondo, ma ci ha anche ricordato perché amiamo così tanto questo lavoro. Anche questa volta KLab ha raggiunto il suo scopo. 

Per chi si fosse perso l'evento, può riviverlo sul canale Youtube di Klab Community