Cronaca di un giorno Agile

Sabato 15 novembre 2014, ore 4 del mattino. Suona la sveglia… Mi sono sbagliato? No no la cosa è voluta. Oggi, per dirla alla “google traduttore”, è un giorno leggero. Dai che avete capito…

27 apr 2015

Sabato 15 novembre 2014, ore 4 del mattino. Suona la sveglia…

 

Mi sono sbagliato? No no la cosa è voluta. Oggi, per dirla alla “google traduttore”, è un giorno leggero. Dai che avete capito…

 

Si parte per Ancona dove si tiene l’annuale Agile Day!

 

L’Agile Day 2014 è l’undicesima edizione dell’evento organizzato dall’Italian Agile Movement dedicato ai metodi Agili per lo sviluppo e la gestione dei progetti software.

 

I metodi Agili per capirci sono quelli che aderiscono al Manifesto Agile, pubblicato nel 2001; fra i più diffusi citiamo Extreme Programming, Scrum e Lean Software Development, vero “pane quotidiano” per il settore in cui operiamo, dove i requisiti cambiano molto rapidamente anche in conseguenza alla crescita ed evoluzione del business dei clienti. Possiamo mancare?

 

L’inizio è previsto per le 10 ma volendo arrivare per tempo non si può che partire per le 5. 3 ore, 21 minuti, 4 cappuccini e 3 brioches dopo siamo sul posto. Abbiamo deciso di venire con una nutrita pattuglia perché non vogliamo perderci nemmeno una virgola e per questo servono tante tante orecchie dato che ci saranno vari workshop e conferenze in contemporanea (ben 6!!!).

 

Prima di tutto però c’è l’apertura comune a tutti con il Keynote di Matteo Vaccari dal titolo emblematico di “Perché è così difficile fare Extreme Programming”.

 

Il perché è presto detto: se per quanto si provino metodologie agili, queste sembrano sempre troppo complicate, bisogna cominciare a ragionare in termini di problema e affrontare un problema alla volta fino alla sua soluzione. Ma soprattutto, occorre “lasciarsi andare” e uscire dalla propria comfort-zone. Già, l’idea è chiara: cambiare non è facile e la tentazione del “stiamo come stiamo” è sempre in agguato. Ma giornate come queste sono fatte proprio allo scopo di farti apprezzare il controvalore delle difficoltà facendoti vedere dove con l’impegno e il lavoro di squadra puoi arrivare.

 

La giornata scorre veloce… e allora eccoci passare attraverso il richiamo a metodologie e concetti che stiamo cercando di implementare (Lean, Continuous Improvement, Kanban…) e piccoli consigli “Take away” per i problemi che possono emergere nella loro applicazione al lavoro quotidiano.

 

Particolarmente interessante ho trovato il talk di Lorenzo Massacci, “Condividere Obiettivi e prendere Decisioni con Lego Serious Play”.

 

Nel talk ci è stato spiegato in cosa consiste il metodo Lego Serious Play e come può essere utilizzato da un team agile per migliorare la condivisione degli obiettivi e della vision e i processi decisionali. L’importanza della condivisione all’interno di un “organizzazione” di principi, obiettivi va oltre le metodologie Agili, ed è fondamentale per il successo dell’organizzazione stessa.

 

Ma il vero high moment della giornata, almeno per noi che ogni giorno sperimentiamo il lavoro di squadra è stato senza dubbio “Team non si nasce ma si diventa!”, tenuto da Marco Fracassari e Jacopo Franzoi. E’ stato molto bello e incoraggiante per noi sentire un team che racconta di avercela fatta, di essere migliorato, di aver visto riconosciuto questo miglioramento dall’azienda, dai loro utenti e da loro stessi.

 

Giornate così consentono di respirare “aria fresca” e oltre a dare ottimi spunti di miglioramento continuo questa volta siamo tornati con tante conferme: la strada tracciata è quella giusta…

 

Avanti così!!!

 

Da Ancona, Riccardo

 

PS Per chi volesse approfondire sulla pagina vimeo dell’Italian Agile Movement trovate i video di tutti i talk.